UNA STORIA DI NATALEDICEMBRE 2019

Inizio dicembre. Ci svegliamo un po’ ingarbugliati e non riusciamo a spiegarci il perché. Colazione con qualche biscotto, poco appetito, la moka sul fornello. Cosa c’è di diverso nell’aria? Perché c’è questa strana agitazione, questa frenesia che ci fa guardare fuori dalla finestra in cerca di qualche fiocco di neve?

Poi ecco: tutto diventa chiaro. Dicembre è iniziato, e con lui la giostra di pacchetti, arrosti, decori, candele, cannella, luci e mele campanine cotte nell’Aga. Una giostra folle che si chiama Natale. Un po’ si ama, un po’ si vorrebbe evitare. Ma il più delle volte ci si passa in mezzo indenni, con qualche chilo in più e un album di ricordi da aggiungere ai precedenti.

Quindi, diamo inizio alle feste nel modo migliore, ovvero con una bella storia di Natale!

Fra pianure e colline, vicino a borghi o in piena campagna, in tutta Italia esistono coltivatori di splendide viti. Sono l’espressione di una viticoltura rispettosa, che non usa pesticidi e riduce al minimo l’uso di rame e zolfo. Non solo. Il loro lavoro segue i tempi naturali delle stagioni e della fermentazione spontanea, senza correzioni.

L’imbottigliamento avviene con la minor quantità possibile di solfiti e spesso viene fatto a mano. Ogni bottiglia contiene questa storia. Una storia di vini prodotti con coscienza, capaci di esprimere la genuinità del territorio e di chi lo lavora con amore. Questi sono i vini naturali selezionati da Matteo Capacchione di Tannarte.

La nostra storia di Natale ha (ovviamente!) un lieto fine.

A partire da questo mese i doganieri troveranno la selezione di vini naturali del Bibendum sulla nostra nuova lista dei vini! Saranno indicati con il nome #vinovivo, perché di vita parlano. Di lavoro, natura, onestà e passione.

Una buona bottiglia di vino diventa anche migliore se condivisa in compagnia. E ci sembra quindi doveroso introdurre le nostre proposte per le cene aziendali natalizie! Ci sono due opzioni: seguire il menu delle feste à la carte, oppure contattarci e farvi consigliare sui piatti da inserire in un menu creato ad hoc per l’occasione!

Piccola chicca: e se la cena aziendale fosse a teatro? Immagina le luci soffuse, l’atmosfera magica del palcoscenico e il teatro di Gonzaga tutto per voi!

La serata disponibile è solo una: mercoledì 11 dicembre 2019.

Tanta musica, divertimento, buon cibo e molto altro. D’altronde, come dice la poesia: “'Tis the season to be jolly!” (è il momento per essere felici!)

Per assicurarsi questa location d’eccezione, è fondamentale prenotare per tempo!

CHIAMA ORA LO 0376 598 054
O SCRIVI DIRETTAMENTE A GLORIA gloria@osteriadogana.it

SCOPRI
 

Per tutti i doganieri, la carta delle feste sarà disponibile dall’8 dicembre all’11 gennaio, Natale e Capodanno compresi. Nessun menu fisso, ma la libertà di scegliere in base ai propri gusti e desideri!

Nel menu non poteva mancare la nostra pasta fresca ripiena. I cappelletti in brodo, i tortelli di zucca con soffritto, ma anche i fagottini del contadino. Ritornano i piatti di pesce che fanno tanto Natale: il salmone, in un delicato millefoglie al finocchietto, e le pappardelle alla crema di gamberi, dolcissime e con il tocco croccante di un crumble aromatico.

Fra i secondi (piuttosto potenti!) fa bella mostra di sé il cotechino con purea di sedano rapa, il guanciale di maiale con polenta e porcini, e poi lui.

Il lusso. Il piacere. Foie gras alla veneziana con gamberi crudi di Mazara del Vallo. Non c’è da dire nulla su di lui. Chi lo conosce, sa. Chi ancora non l’ha provato, sfrutti le feste per rimediare!

Per i veri appassionati, abbiamo messo foie gras anche nel dolce! Da godere fino all’ultimo boccone con panettone e Pedro Ximenez.

Come sempre, vige la regola del piè veloce!

PRENOTA SUBITO ALLO
0376 598 054

Avremo occasione di farlo di persona, ma se così non fosse rimediamo subito:

Buon Natale di cuore da tutti noi!

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